3 DICEMBRE 2019 la Giornata Mondiale del Dono

Che Cos’è #GivingTuesday

E’ la giornata mondiale dedicata al dono: un giorno in cui tutte le persone sono incoraggiate a partecipare a progetti di solidarietà e intraprendere azioni per rendere questo mondo, un mondo migliore. E’ un invito a donare nel senso più ampio del termine.

#GivingTuesday unisce persone, organizzazioni non profit, aziende e città di tutto il mondo in un obiettivo comune: celebrare e diffondere la cultura del dono.

Clicca sul link per arrivare alla pagina di ARG-ITALIA Onlus

https://givingtuesday.it/pr…/progetto-uveite-uveite-project/

Il Movimento Mondiale

#GivingTuesday è un appello alla solidarietà dopo lo shopping frenetico del Black Friday e Cyber Monday, le due giornate di super sconti prenatalizi per eccellenza che hanno ormai conquistato anche l’Italia. Il movimento #GivingTuesday nasce in contrapposizione a questi giorni di spese sfrenate e agisce per rafforzare la cultura del dono e della solidarietà come azione quotidiana.

L’idea del #GivingTuesday è nata dalla ONG 92Y Street di New York e dalla Fondazione delle Nazioni Unite. Un team di influencer e soci fondatori ha unito le forze, collaborando in diversi settori, offrendo esperienza e lavorando instancabilmente per lanciare #GivingTuesday e ha continuato a plasmare, crescere e rafforzare il movimento in tutto il mondo.

Oggi, #GivingTuesday è diventato un movimento globale con individui, famiglie, organizzazioni e comunità che si uniscono per dimostrare la loro comune volontà di dare. Oltre 55paesi – da Taiwan alla Russia, alla Tanzania e al Brasile – hanno formato autonomamente i movimenti nazionali #GivingTuesday.

#GivingTuesday in Italia

#GivingTuesday è arrivato in Italia per la prima volta nel 2017 grazie a AIFR – Associazione Italiana di Fundraising ed ha coinvolto oltre 170 organizzazioni non profit e migliaia di persone. Nel 2018 sono state oltre 260 le organizzazioni che hanno partecipato alla seconda edizione. L’hashtag #GivingTuesday è stato in trending topic Italia e Mondo.

L’Associazione ha attivato la piattaforma on-line givingtuesday.it, dove organizzazioni non profit, fondazioni, scuole, comuni  possono inserire i loro progetti per far conoscere e condividere le loro attività di utilità sociale e dove le persone possono inviare ad altre persone un messaggio di solidarietà attraverso il dono di un abbraccio, di un sorriso o di una parola di conforto. Inoltre, è stata attivata una piattaforma di crowdfunding ungiornoperdonare.it per tutte le organizzazioni e fondazioni, che vogliono raccogliere fondi. La partecipazione è totalmente gratuita.

SI TORNA A SCUOLA… SIAMO PRONTI?

Buon anno scolastico a tutti i bambini e ragazzi che stanno affrontando questo grande giorno!!! C’è chi va a scuola per la prima volta e chi, invece, aspettava solo di rivedere i compagni lasciata qualche mese fa. Comunque sia, a tutti va il nostro incoraggiamento per un soddisfacente 2019/2020!

Inaugurato il nuovo reparto pediatrico!

Ieri, 13 dicembre, inaugurazione ufficiale del dipartimento di patologia muscolo-scheletrica pediatrica (reumatologia, ortopedia, oncologia) all’A.S.S.T. Gaetano Pini con l’Assessore alla Sanità Giulio Gallera. E ARG-ITALIA Onlus era presente con la dottoressa Valeria Gerloni, la Vice Presidente Rita Moneta e una delegazione dell’Associazione. Sempre vicino ai nostri bambini, sempre con loro e per loro.

Inaugurato il nuovo reparto pediatrico al Gaetano Pini.

Ma quanto è stato bello il concerto Gospel per ARG-ITALIA onlus?

L’entusiasmo ci ha coinvolto, la musica ancor di più, le persone arrivate…all’inizio un pò timide…

poi si sono scatenate battendo il tempo e alzandosi a cantare e ballare!

Bambini in festa, hanno cantato con noi, che gioia!

Grazie Be Spirit!!!

Grazie all’ASST Gaetano Pini che ci ha permesso di utilizzare l’Aula Magna e organizzare questo concerto, grazie alla dottoressa Valeria Gerloni, Presidente dell’Associazione, che ha evidenziato i problemi che l’AIG causa ai bambini e agli adolescenti che ne sono affetti. Dobbiamo far sempre di più perchè questa patologia venga conosciuta, soprattutto dai giovani pediatri, dai genitori e dagli insegnanti: tutti insieme possiamo fare molto per sconfiggerla.

Abbiamo bisogno anche di te!

Buona estate ai nostri cuccioli con AIG!

I nostri cuccioli, che tanto amiamo e che con grande sofferenza aiutiamo a crescere.
Ancor di più quando si ammalano e soffrono: a volte faticano con le loro gambettine a tenersi saldamente in piedi. Ed ecco pronta la nostra mano che li aiuta a passare…”anche questa”…, sempre forte, sempre attenta alle necessità.
Ecco, con tutto il nostro sentimento, questo augurio per l’estate in arrivo è che questi cuccioli possano crescere senza più traballare, che possano correre felici incontro alla vita, che possano rafforzarsi e diventare meravigliosi stambecchi che assaporano la vita e l’erbetta tenera.
Ci auguriamo un periodo di riposo per tutti voi, per i vostri pensieri che sono costanti e per ridarvi forza,voglia di sorridere e continuare a lottare.

Tutti insieme ce la possiamo fare!

Un fondo Nazionale per i farmaci biologici

Lo chiede la Societa Italiana di Reumatologia

Creare una rete reumatologica in tutte le regioni per garantire l’assistenza migliore possibile ai malati reumatici e istituire, al più presto, un apposito fondo nazionale per i farmaci biologici in reumatologia. E’ questa la richiesta avanzata dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR) alla luce dei dati epidemiologici relativi all’introduzione, ormai 20 anni fa, di queste terapie.

da PHARMASTAR TV

“Le oltre 150 malattie reumatiche colpiscono cinque milioni di italiani – afferma il prof. Mauro Galeazzi Presidente Nazionale della SIR -. Si tratta di numeri importanti, è quindi indispensabile che le Istituzioni, il Ministero della Salute, l’Agenzia Italiana del Farmaco e le Regioni comprendano quanto siano fondamentali i farmaci biologici nel trattamento di alcune di queste. Garantiscono, infatti, una buona qualità di vita e quasi sempre consentono ai malati di tornare ad una esistenza normale. Le complicanze legate al lupus eritematoso per esempio si sono ridotte in modo importante. Lo stesso vale anche per l’artrite reumatoide (AR) e per tutte le artriti croniche infiammatorie che, nel loro insieme, interessano circa 450mila italiani. A fine anni 90, infatti, un paziente affetto da AR aveva un’aspettativa di vita di dieci anni in meno rispetto alla popolazione generale. Oggi invece è assolutamente identica”.

Il nostro Paese, purtroppo, risulta al terzultimo posto in Europa per la prescrizione di farmaci biologici in ambito reumatologico.

“Queste cure che in Italia hanno mediamente il prezzo più basso di tutto il Vecchio Continente – aggiunge il prof. Galeazzi – hanno drasticamente ridotto il numero dei ricoveri ospedalieri che ormai sono quasi inesistenti. E inoltre permettono di abbattere anche i costi legati alle assenze dal lavoro e alle pensioni di invalidità. L’artrite reumatoide, invece da sola, implica costi sociali per oltre 3 miliardi di euro l’anno. I guadagni e i risparmi che possiamo ottenere, sia per i singoli pazienti che per l’intera collettività, sono impressionanti. E’ perciò fondamentale che queste terapie innovative siano utilizzate da tutti i reumatologi, ovviamente sempre rispettando i criteri di appropriatezza. Tuttavia oggi assistiamo a continui inviti, da parte degli assessori regionali e dei direttori generali delle aziende sanitarie, a un contenimento dei costi legati ai farmaci biologici”.

“Un fondo per le cure ma anche una grande attenzione alla prevenzione – aggiunge il Presidente SIR -. Come SIR partiremo con campagne educazionali in particolare contro il fumo che è un vizio che va assolutamente contrastato ma anche contro l’inquinamento da polveri sottili che sembrano poter contribuire nel determinare la comparsa anche dell’artrite. Le sigarette infatti non sono responsabili dell’insorgenza solo del cancro e di disturbi cardio-vascolari o respiratori. Anche le malattie reumatologiche risultano più diffuse tra i tabagisti”.

“Le innovazioni terapeutiche e, in particolare, i farmaci biologici hanno davvero segnato una forte discontinuità – conclude il prof. Galeazzi -. Per questo chiediamo l’istituzione di una rete reumatologica regionale e di fondo simile a quello ottenuto per i farmaci oncologici che almeno in parte potrebbe provenire da un aumento delle accise sul tabacco. Così facendo potremmo garantire ai pazienti di tutte le regioni queste efficaci molecole salvavita che rappresentano un fondamentale investimento di salute pubblica. Infine potremmo anche disincentivare uno stile di vita estremamente pericoloso”.

 

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