Un fondo Nazionale per i farmaci biologici

Lo chiede la Societa Italiana di Reumatologia

Creare una rete reumatologica in tutte le regioni per garantire l’assistenza migliore possibile ai malati reumatici e istituire, al più presto, un apposito fondo nazionale per i farmaci biologici in reumatologia. E’ questa la richiesta avanzata dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR) alla luce dei dati epidemiologici relativi all’introduzione, ormai 20 anni fa, di queste terapie.

da PHARMASTAR TV

“Le oltre 150 malattie reumatiche colpiscono cinque milioni di italiani – afferma il prof. Mauro Galeazzi Presidente Nazionale della SIR -. Si tratta di numeri importanti, è quindi indispensabile che le Istituzioni, il Ministero della Salute, l’Agenzia Italiana del Farmaco e le Regioni comprendano quanto siano fondamentali i farmaci biologici nel trattamento di alcune di queste. Garantiscono, infatti, una buona qualità di vita e quasi sempre consentono ai malati di tornare ad una esistenza normale. Le complicanze legate al lupus eritematoso per esempio si sono ridotte in modo importante. Lo stesso vale anche per l’artrite reumatoide (AR) e per tutte le artriti croniche infiammatorie che, nel loro insieme, interessano circa 450mila italiani. A fine anni 90, infatti, un paziente affetto da AR aveva un’aspettativa di vita di dieci anni in meno rispetto alla popolazione generale. Oggi invece è assolutamente identica”.

Il nostro Paese, purtroppo, risulta al terzultimo posto in Europa per la prescrizione di farmaci biologici in ambito reumatologico.

“Queste cure che in Italia hanno mediamente il prezzo più basso di tutto il Vecchio Continente – aggiunge il prof. Galeazzi – hanno drasticamente ridotto il numero dei ricoveri ospedalieri che ormai sono quasi inesistenti. E inoltre permettono di abbattere anche i costi legati alle assenze dal lavoro e alle pensioni di invalidità. L’artrite reumatoide, invece da sola, implica costi sociali per oltre 3 miliardi di euro l’anno. I guadagni e i risparmi che possiamo ottenere, sia per i singoli pazienti che per l’intera collettività, sono impressionanti. E’ perciò fondamentale che queste terapie innovative siano utilizzate da tutti i reumatologi, ovviamente sempre rispettando i criteri di appropriatezza. Tuttavia oggi assistiamo a continui inviti, da parte degli assessori regionali e dei direttori generali delle aziende sanitarie, a un contenimento dei costi legati ai farmaci biologici”.

“Un fondo per le cure ma anche una grande attenzione alla prevenzione – aggiunge il Presidente SIR -. Come SIR partiremo con campagne educazionali in particolare contro il fumo che è un vizio che va assolutamente contrastato ma anche contro l’inquinamento da polveri sottili che sembrano poter contribuire nel determinare la comparsa anche dell’artrite. Le sigarette infatti non sono responsabili dell’insorgenza solo del cancro e di disturbi cardio-vascolari o respiratori. Anche le malattie reumatologiche risultano più diffuse tra i tabagisti”.

“Le innovazioni terapeutiche e, in particolare, i farmaci biologici hanno davvero segnato una forte discontinuità – conclude il prof. Galeazzi -. Per questo chiediamo l’istituzione di una rete reumatologica regionale e di fondo simile a quello ottenuto per i farmaci oncologici che almeno in parte potrebbe provenire da un aumento delle accise sul tabacco. Così facendo potremmo garantire ai pazienti di tutte le regioni queste efficaci molecole salvavita che rappresentano un fondamentale investimento di salute pubblica. Infine potremmo anche disincentivare uno stile di vita estremamente pericoloso”.

 

TI VA DI BALLARE?

Sala Venezia, 2 dicembre 2016
Una serata speciale, vissuta in compagnia con gioia, divertimento nel ballo e soprattutto la consapevolezza di aver donato per i bambini e adolescenti afferenti ai nostri ambulatori di Reumatologia Pediatrica.
Di sicuro la riproporremo nel 2017…non puoi mancare!

Spot ARG-Italia con Gianluca Zambrotta, Testimonial d’eccezione per la nostra ONLUS

ARG-ITALIA Onlus è orgogliosa e felice di presentare il suo Testimonial Gianluca ZAMBROTTA, condividendo la sua prima visita nel reparto di reumatologia pediatrica.

ARG-Italia ONLUS con G.Zambrotta

I nostri pazienti erano felici della visita di Gianluca, famoso calciatore mondiale, hanno giocato a calcio balilla con lui, riso e scherzato, fatto fotografie e passato del tempo gioioso. Una mattina “speciale” con un “campione speciale”. Grazie Gianluca!!

Trattamento Osteopatia nella AIG

A breve partirà il seguente progetto:
Trattamento Osteopatico nell’Artrite Idiopatica Giovanile
Progetto Tesi della Dott.ssa Laura Schiavone
Relatori: Dott.ssa Antonella BragliaDott.ssa Valeria Gerloni

L’obiettivo di questo lavoro è di verificare se il trattamento osteopatico nell’Artrite Idiopatica Giovanile, associato ai consolidati attuali metodi di trattamento “tradizionale”, permette una variazione positiva nel processo della malattia. Il trattamento osteopatico sarà effettuato gratuitamente dalla Dott.ssa Laura Schiavone, fisioterapista dal 2009, iscritta al VI e ultimo anno del corso di Osteopatia presso il Collegio Italiano di Osteopatia di Bologna. Nel complesso il trattamento sul paziente consisterà in circa trenta sedute svolte presso l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, sotto la supervisione della Dott.ssa Valeria Gerloni. Focus della tesi è valutare se il trattamento osteopatico – eseguito in aggiunta alla terapia medica – possa apportare un cambiamento positivo nell’evoluzione della malattia, in termini di miglioramenti della salute connessi a:

• qualità di vita
• percezione del dolore
• risposta infiammatoria

Verranno pertanto illustrati i risultati dello studio effettuato personalmente presso l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, su un campione di suoi pazienti trattati con la terapia osteopatica: saranno quindi tratte le relative conclusioni sull’efficacia dei trattamenti. Si conferma che questo Progetto è stato approvato dalla Direzione Generale dell’Istituto G. Pini

Sondaggio per i familiari di giovani affetti da AIG

Cari Amici, la nostra Associazione aderisce al progetto SHARE attivato da PRINTO – Pediatric Rheumatology INternational Society. Inseriamo qui, per vostra visione, il link al documento che evidenzia le finalità del progetto stesso e il questionario che invitiamo a compilare per contribuire, con la vostra personale esperienza, a migliorare la cura e l’assistenza dei giovani affetti da AIG nell’intera Comunità Europea. Precisiamo che il questionario è anonimo.

Se desiderate avere il testo in formato Word scriveteci via email e ve lo invieremo. Sarà nostra cura inoltrarlo a PRINTO. I dati raccolti potranno aiutare a migliorare la cura e l’assistenza per i nostri figli.

Se desiderate contribuire a questo progetto potete scaricarlo, compilarlo in ogni sua parte e reinviarlo ad ARG-ITALIA Onlus.

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